L’Ufficio Studi di Confindustria Alessandria ha curato la realizzazione della duecentoquattresima edizione dell’Indagine Congiunturale Trimestrale fra le imprese della provincia. L’indagine, cui hanno collaborato 105 aziende tra le manifatturiere e del terziario coi servizi alla produzione, è relativa alle previsioni formulate per il trimestre ottobre-dicembre 2025.
I dati di questa indagine, sostanzialmente, non si discostano dalla precedente. La maggior parte degli imprenditori segnala, per i principali indicatori, invarianza, anche se i saldi dello sbilancio tra ottimisti e pessimisti rimangono sotto allo zero. La propensione agli investimenti e l’utilizzo degli impianti rimangono alti, pur con un riscontro di aumento delle previsioni di ricorso alla cassa integrazione. E rimangono positive le indicazioni del settore del terziario coi servizi alla produzione, in questo momento trainante nel complesso dell’analisi congiunturale.
Indubbiamente anche le dimensioni aziendali e la propensione all’export diventano fattori di analisi che influiscono sulla complessità di lettura della situazione attuale. Lo conferma l’indagine rapida del Centro Studi Confindustria: “nella rilevazione di settembre, la maggioranza delle grandi imprese industriali associate a Confindustria prevede un aumento della produzione”. Viceversa: “il saldo relativo a domanda e ordini diminuisce a settembre dopo l’aumento registrato nel mese precedente”, mentre: “le aspettative delle imprese sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi peggiorano pur rimanendo positive”.
A livello regionale, una sintesi efficace è data dall’indagine di Confindustria Piemonte: “clima di fiducia stabile per le imprese piemontesi. Pesa la frenata dell’export verso i mercati tradizionali”.
Quindi concludiamo questo 2025 con una sostanziale stabilità, pur nel persistere delle incertezze di scenario.